Traduzione e revisione di testi alberghieri: personalità, stereotipi e terminologia

Perché di santuari, fughe, decorazioni e lusso ne abbiamo abbastanza, vero?

Nel corso dell’ultimo mese, tra altri lavori di traduzione, transcreation e revisione, sono stata impegnata in un progetto molto interessante e intelligente: rivedere l’adattamento italiano del nuovo sito web di una catena internazionale di hotel del settore lusso.

Molto interessante, perché non è di tutti i giorni la possibilità di revisionare un sito web di queste dimensioni, nel settore principale di tua competenza (quello dell’ospitalità) e nel segmento in cui hai più esperienza (quello del lusso).

Molto intelligente, perché, di nuovo, non capita tutti i giorni di lavorare con clienti che danno importanza alla voce con cui si presentano al proprio pubblico. Può sembrare un paradosso. Invece, è proprio così: quasi una rarità.

Bello e terrificante

La revisione finale è l’ultima fase di un lungo lavoro che ha coinvolto tanti professionisti diversi, dal copy inglese che ha scritto i testi originali, ai fotografi e grafici che si sono occupati del sito, alle persone di riferimento interne alla società che si sono occupate di coordinare e guidare tutto il processo, ai traduttori che si sono occupati degli adattamenti nelle lingue locali scelte dalla società, ai revisori della prima fase.

Io mi sono occupata della revisione finale, un compito bello e terrificante insieme. Bello perché puoi avere una visione d’insieme che ti consente di uniformare davvero il linguaggio, la voce dei quel brand; terrificante perché è anche l’ultima occasione di cogliere refusi ed errori. E anche delicato, perché da un lato è fondamentale rispettare il lavoro di tutti i professionisti che ti hanno preceduto, dall’altro è d’obbligo verificare l’applicazione delle linee guida di tua competenza, in questo caso, di stile, tono di voce e terminologia.

Testi che parlano?

Sì, ma gli hotel devono vendere camere, cosa c’entra il tono di voce? C’entra perché potrebbe fare la differenza tra un cliente che visita il tuo sito dieci secondi per poi abbandonarlo, dopo aver letto l’ennesima descrizione di “camere di lusso inondate di luce ideali per una fuga romantica”, e un cliente che si ferma a leggere un testo interessante, e da lì passa a far scorrere le foto, poi dà un’occhiata alle offerte, e anche al menu stagionale. E infine magari prenota il tuo hotel, invece di un altro di pari livello e di prezzo simile, perché gli piace il tuo stile, perché i tuoi testi parlano, hanno fatto scattare un clic virtuale che si è trasformato in un clic reale.

Certo, le cose da raccontare sono sempre le stesse: l’hotel, le camere, i servizi, il luogo, gli eventi. Ma ogni hotel, di qualunque categoria faccia parte, ha sempre qualcosa che lo distingue dagli altri, al di là di stereotipi e affermazioni banali.

La personalità. Sì, perché un hotel è una casa, e come tutte le case, e le persone che ci abitano, ognuno ha una personalità diversa, che è la combinazione del luogo e della struttura che lo ospita, del livello di servizi che offre, del personale e della formazione che ha ricevuto, degli ospiti che lo frequentano, della comunità in cui è immerso.

Quando l’uguaglianza non è un obiettivo

E allora perché, spesso, spessissimo, i siti web e le descrizioni di hotel sono tutte uguali? Noiose e ripetitive? Piene di traduzioni mal fatte, non si sa bene da chi (o cosa)?

Perché si sottovaluta il potere della lingua e la sua capacità di veicolare questa personalità unica, distinta, chiaramente riconoscibile (insieme all’identità grafica e alla fotografia).

E forse anche perché si sottovaluta il pubblico a cui ci si rivolge, no?

Se l’obiettivo è distinguersi, emergere, attirare l’attenzione, la lingua, il suo stile, il tono di voce sono gli strumenti giusti per farlo.

Stereotipi e traduzioni mal fatte

O dovrei dire le lingue, più che la lingua. Perché lo stesso discorso deve applicarsi a tutte le lingue in cui si decide di pubblicare il sito.

Che personalità ha il tuo hotel? E ha la stessa voce in tutte le lingue con cui raggiunge clienti e prospect?

È infatti del tutto inutile spendere soldi, tempo ed energie sui testi originali se non si è consapevoli di dover fare lo stesso lavoro con ognuna delle altre lingue.

Ecco perché la traduzione e la revisione sono fasi fondamentali e vanno affidate a professionisti davvero specializzati nel settore.

Per evitare errori imbarazzanti nella terminologia. Nel corso degli anni mi è capitato, per fare qualche esempio dall’inglese all’italiano, di trovare room tradotto con stanza invece di camera o sala (meeting room), un errore davvero da principianti del settore; decorated con decorata invece di arredata (sul web circolano centinaia di camere d’hotel decorate); turn down con pulizia invece di couverture; letti king-size, che per un ospite italiano non vuol dir nulla, invece di matrimoniali.

Per evitare banalità, sempre derivanti da traduzioni sbagliate, come sanctuary tradotto con santuario (magari oasi, se proprio non si può evitare); il classico tour, lasciato così in italiano, quando invece si tratta di escursioni; o ancora hideaway tradotto con rifugio, che se non si tratta di un resort di montagna, andrebbe tradotto semplicemente con hotel, resort, appartamento.

Stile e tono di voce per distinguersi

Per non parlare del classico dei classici, luxury. In un mondo dove tutto o quasi è ormai di lusso, dalla carta igienica alla tv widescreen, il vero lusso non sarebbe forse lavorare su lingua e testi per dire cose meno vaghe e scontate, e dirle in modo personale, autentico, unico? Per chi desidera approfondire questo aspetto, ne parlo qui.

Traduzione e revisione sono un’ottima occasione da cogliere per fare davvero la differenza, per il tuo hotel, ma soprattutto per i tuoi futuri (si spera) clienti.

L’autore del contributo
lauracattaneo.euSono una consulente linguistica: mi occupo di traduzione e revisione nel settore alberghiero, creativo e di marketing, e in alcuni settori legali. La mia esperienza mi consente di aiutare i clienti a promuovere società, marche, servizi e prodotti sul mercato italiano ottenendo il massimo ritorno sull’investimento, in termini di immagine, brand engagement e ricavi. Contattami su LinkedIn e Twitter o visita il mio sito web lauracattaneo.eu