Ripensare il futuro con una comunicazione consapevole e olistica

Katharine Viner è la prima direttrice del Guardian, che in tre anni ha riportato il quotidiano britannico in attivo, sanando un debito di 57 milioni di sterline.

Oltre ad accorgimenti tecnici, come ripensare il formato del quotidiano cartaceo per renderne più conveniente la produzione, il Guardian ha visto crescere in modo esponenziale le donazioni e gli abbonamenti dei lettori online anche grazie a un impegno non scontato nei confronti della comunicazione e del linguaggio. Continue reading →

Cosa fai di professione? Macino parole. E pensieri

Appunti da un anno di traduzioni, revisioni e ripensamenti.

Io rimugino.

Con gli anni ho imparato a non agire d’impulso (beh, quasi sempre), che si tratti di fare un acquisto personale o di lavoro, o delle decisioni sulla mia attività imprenditoriale. Sulle scelte da fare per crescere, e non parlo necessariamente di ricavi, ma di soddisfazione. Continue reading →

Le parole contano. E costano

Perché affidare una traduzione di marketing a chi se ne intende davvero.

Pensa a questa situazione: hai investito tempo e denaro nella profilazione del tuo pubblico target, creando poi una campagna ad hoc per promuovere quel prodotto o quell’altro servizio. Hai pianificato una campagna multipiattaforma e magari multiformato. E poi, per riprodurla in altri paesi cosa fai? Affidi l’adattamento a un tuo collaboratore che magari non lavora nemmeno nel marketing, ma tanto la lingua un po’ la sa. Continue reading →

Rivoluzione digitale e ospitalità: integrazioni, potenzialità, esempi

Recentemente ho lavorato alla traduzione italiana di un libro che indaga uno degli argomenti che più interessano e di cui mi occupo: le nuove tecnologie digitali e le trasformazioni che ne conseguono nell’immediato e nel futuro, con particolare applicazione al mondo dei brand e del marketing.

Mi sono chiesta allora se queste nuove tecnologie, dalla realtà virtuale a quella aumentata, passando per i chatbot, sono già entrate in un altro settore di mia stretta competenza, l’ospitalità, e se sì, in che modo. Continue reading →