Traduzione e revisione di testi alberghieri: personalità, stereotipi e terminologia

Perché di santuari, fughe, decorazioni e lusso ne abbiamo abbastanza, vero?

Nel corso dell’ultimo mese, tra altri lavori di traduzione, transcreation e revisione, sono stata impegnata in un progetto molto interessante e intelligente: rivedere l’adattamento italiano del nuovo sito web di una catena internazionale di hotel del settore lusso.

Molto interessante, perché non è di tutti i giorni la possibilità di revisionare un sito web di queste dimensioni, nel settore principale di tua competenza (quello dell’ospitalità) e nel segmento in cui hai più esperienza (quello del lusso).

Molto intelligente, perché, di nuovo, non capita tutti i giorni di lavorare con clienti che danno importanza alla voce con cui si presentano al proprio pubblico. Può sembrare un paradosso. Invece, è proprio così: quasi una rarità. Continue reading →

The key role of translation in hospitality

Translation and a smart language strategy can help you improve revenue and guest experience, the two main concerns of every hotelier.

Both as a guest and as a hotelier, I have often encountered poorly translated collateral in hotels, or not translated at all – not to speak of online contents.

But first let’s look at some data. Continue reading →

Rivoluzione digitale e ospitalità: integrazioni, potenzialità, esempi

Recentemente ho lavorato alla traduzione italiana di un libro che indaga uno degli argomenti che più interessano e di cui mi occupo: le nuove tecnologie digitali e le trasformazioni che ne conseguono nell’immediato e nel futuro, con particolare applicazione al mondo dei brand e del marketing.

Mi sono chiesta allora se queste nuove tecnologie, dalla realtà virtuale a quella aumentata, passando per i chatbot, sono già entrate in un altro settore di mia stretta competenza, l’ospitalità, e se sì, in che modo. Continue reading →