Il viaggio dell’utente inizia dalle parole che scegli

La fiducia è alla base di ogni relazione umana. E anche della relazione con i clienti. Con i miei clienti quando mi chiedono una traduzione, una revisione, una consulenza linguistica. E con i loro clienti che ne leggeranno i contenuti.

Ma come si conquista la fiducia di qualcuno che non ti conosce personalmente? Continue reading →

Bridge the gap of social distancing with translation

In times of crisis like the one we’re living now on a global scale due to the COVID-19 emergency, translation can help you reach your audience by mitigating the gap created by social distancing.

Now more than ever, our communication should aim to be: Continue reading →

Transcreation: mito o realtà?

[articolo scritto per il blog di STL Formazione]

La transcreation è semplicemente traduzione ben fatta o è altro? Certamente è un tema controverso persino tra gli addetti ai lavori.

Per cercare di fare chiarezza, occorre partire da una definizione.

Focus, necessità, obiettivi

La transcreation, una parola macedonia che nasce dalla fusione di translation (traduzione) e creation (creazione), è un intreccio di traduzione e copywriting: è più di una traduzione, è copywriting vincolato da un testo originale di partenza e da un brief.

Per distinguerla dal copywriting vero e proprio, in inglese si parla di copywriting per origination e copywriting per transcreation, dove con la prima espressione si intende un testo originale di natura persuasiva (ad es. pubblicitaria o promozionale) e con la seconda lo stesso testo adattato per una lingua e una cultura diverse. Continue reading →

Why you should have a brand style guide

If you want the short version: because it allows you to communicate consistently with your audience, with messages relevant to your brand and your goals. Added benefit: it makes life easier for everyone who has to write, design and generally create brand content.

But, in the hope you want to stick around for the long(er) story, keep reading, and you’ll see why writing, localizing and applying a brand style guide is a very good idea.

🔘 LISTEN to the whole article ➡️ here

Let’s start with the benefits of a brand style guide

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Traduzione e revisione di testi alberghieri: personalità, stereotipi e terminologia

Perché di santuari, fughe, decorazioni e lusso ne abbiamo abbastanza, vero?

Nel corso dell’ultimo mese, tra altri lavori di traduzione, transcreation e revisione, sono stata impegnata in un progetto molto interessante e intelligente: rivedere l’adattamento italiano del nuovo sito web di una catena internazionale di hotel del settore lusso.

Molto interessante, perché non è di tutti i giorni la possibilità di revisionare un sito web di queste dimensioni, nel settore principale di tua competenza (quello dell’ospitalità) e nel segmento in cui hai più esperienza (quello del lusso).

Molto intelligente, perché, di nuovo, non capita tutti i giorni di lavorare con clienti che danno importanza alla voce con cui si presentano al proprio pubblico. Può sembrare un paradosso. Invece, è proprio così: quasi una rarità. Continue reading →

Catch your customers’ eye with good business writing

No more outdated, boring business writing stereotypes: say yes to smart, coherent, engaging copy to attract prospects and boost engagement rates and sales volumes.

Today, the average attention span, when we look at the web, is down to a bunch of seconds.

So, can good writing attract more customers or capture the visitor’s attention for a bit longer?

The answer is yes. Continue reading →

Who’s afraid of the dry spell?

Beat panic and invest in yourself.

Let’s face it: we all go through dry spells. Even those who’ll never admit to it. For some, they fall at the beginning of the year, when companies haven’t decided on marketing strategies. For others, things slow down in the summer months.

Let’s turn dry spells into opportunities

When telephone and email go silent, panic is set to kick in. With experience, you learn to take these moments more philosophically, as a respite from your busiest days, turning them into opportunities: to improve your skills, to clean up your computer which is about to explode into space, to put your accounting in shape. Or maybe, just to relax and enjoy the free about freelancing. But let’s see a few examples. Continue reading →

Why translating press releases is a smart move

Local market versions boost propagation, engagement and credibility.

Press releases are still used and useful to control the dissemination of company news and announcements as well as to build relationships with media professionals and the general public. They are a chance to connect with your audience when and how you want to, on a regular basis. Not to mention a legal requirement for public companies. In sum, they are still a cost-effective tool to earn media coverage worldwide, both online and offline. Continue reading →

The therapeutic power of saying “No”

Good boundaries make good freelancers.

As freelancers we need to manage our work, our time, our money, the direction we’d like our business to go.

Learning to say no is a key step to grow your business exactly the way you want to. And a way to become a trusted professional.

But saying no to what? Continue reading →

Client introduction to the translation industry for the HOTEL sector

Here are a few insider tips on translation for clients of the hospitality sector who want to make the most of it.

Because today translation is no longer optional, nor something you can do in-house. It is a core ingredient of your marketing mix and it must be handled by professionals capable of turning this great opportunity into a good ROI, in terms of arrivals, brand identity, customer loyalty and revenue. Continue reading →

The key role of translation in hospitality

Translation and a smart language strategy can help you improve revenue and guest experience, the two main concerns of every hotelier.

Both as a guest and as a hotelier, I have often encountered poorly translated collateral in hotels, or not translated at all – not to speak of online contents.

But first let’s look at some data. Continue reading →

Translation as a key asset for success in a multinational marketing strategy

Making the case for company and brand content adaptation when reaching international audiences.

According to the American Marketing Association, localizing contents is key to a company internationalization strategy. Why? For very concrete reasons: it can make or break a company’s success abroad, distinguishing brands that communicate effectively with international markets from other brands that remain foreign and inaccessible; and it increases sales in the target markets, with clear ROI from translation and localization efforts, directly impacting their bottom line. Continue reading →

Cosa fai di professione? Macino parole. E pensieri

Appunti da un anno di traduzioni, revisioni e ripensamenti.

Io rimugino.

Con gli anni ho imparato a non agire d’impulso (beh, quasi sempre), che si tratti di fare un acquisto personale o di lavoro, o delle decisioni sulla mia attività imprenditoriale. Sulle scelte da fare per crescere, e non parlo necessariamente di ricavi, ma di soddisfazione. Continue reading →

Le parole contano. E costano

Perché affidare una traduzione di marketing a chi se ne intende davvero.

Pensa a questa situazione: hai investito tempo e denaro nella profilazione del tuo pubblico target, creando poi una campagna ad hoc per promuovere quel prodotto o quell’altro servizio. Hai pianificato una campagna multipiattaforma e magari multiformato. E poi, per riprodurla in altri paesi cosa fai? Affidi l’adattamento a un tuo collaboratore che magari non lavora nemmeno nel marketing, ma tanto la lingua un po’ la sa. Continue reading →

Rivoluzione digitale e ospitalità: integrazioni, potenzialità, esempi

Recentemente ho lavorato alla traduzione italiana di un libro che indaga uno degli argomenti che più interessano e di cui mi occupo: le nuove tecnologie digitali e le trasformazioni che ne conseguono nell’immediato e nel futuro, con particolare applicazione al mondo dei brand e del marketing.

Mi sono chiesta allora se queste nuove tecnologie, dalla realtà virtuale a quella aumentata, passando per i chatbot, sono già entrate in un altro settore di mia stretta competenza, l’ospitalità, e se sì, in che modo. Continue reading →