Vivere in un mondo tradotto

[articolo scritto per il blog di STL Formazione]

Quando sentiamo parlare di traduzione, il primo e a volte unico pensiero va ai libri che leggiamo, romanzi o saggi che siano.

In realtà viviamo in un mondo fatto di traduzioni, spesso senza saperlo. Forse perché non ci rendiamo conto che moltissimo di ciò che leggiamo, vediamo o ascoltiamo è tradotto: la pubblicità in metropolitana, il bugiardino del farmaco che ci tocca prendere, le istruzioni della macchinetta del caffè; ma anche la comunicazione del CEO americano, la presentazione aziendale, un contratto, e persino i micro testi che troviamo online (‘finalizza l’acquisto’, ‘controlla la disponibilità’). Forse non ce ne accorgiamo perché alcuni testi ci suonano come se fossero stati scritti direttamente nella nostra lingua. La traduzione scompare, il traduttore diventa invisibile e il testo è riconosciuto come un testo italiano. Continue reading →

Ripensare il futuro con una comunicazione consapevole e olistica

Katharine Viner è la prima direttrice del Guardian, che in tre anni ha riportato il quotidiano britannico in attivo, sanando un debito di 57 milioni di sterline.

Oltre ad accorgimenti tecnici, come ripensare il formato del quotidiano cartaceo per renderne più conveniente la produzione, il Guardian ha visto crescere in modo esponenziale le donazioni e gli abbonamenti dei lettori online anche grazie a un impegno non scontato nei confronti della comunicazione e del linguaggio. Continue reading →